martedì 3 dicembre 2013

Verso la Bancarotta: ESPLODE (Ancora) il Fabbisogno dello Stato Italiano, L’Ineffabile Ministro delle Balle Spaziali. (94,3 MLD!!!)

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(Avanti così, Verso la Bancarotta)
Il Ministro delle Balle Spaziali ha appena comunicato che va tutto benone, infatti a Novembre 2013 il fabbisogno dello Stato Italiano è stato di  ”soli” 7,2 miliardi di euro, cioè circa 3 miliardi in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Ovviamente il Ministro si “dimentica” di ricordare a quanto è arrivato il fabbisogno cumulato nel 2013, rispetto a quanto era arrivato nei primi 11 mesi del 2012.
Lo ricordiamo noi:
Primi 11 mesi 2012: 62,6 mld
Primi 11 mesi 2013: 94,3 mld
Differenza: 31,7 mld!!!!!!
Signore e signori, della serie va tutto bene madama la marchesa, e grazie alla “Stabilità” di Letta, Saccomanni e Alfano (cioè Berlusconi), il settore Statale Italiano nell’anno di grazia 2013 in 11 mesi è riuscito a cumulare 94,3 mld di fabbisogno (Uscite-Entrate) facendo peggio per 31,7 mld rispetto al 2013.
Ma non c’è da preoccuparsi perchè il risultato è in linea con gli “obbiettivi previsti” (Da Saccomanni?!? hahahahaahaha E quali sarebbero?)
Infine gaudio e gioia perchè Dicembre per solito chiude con un consistente avanzo…. il che normalmente è vero.
Sempre che lavoratori autonomi e imprese quest’anno riusciranno (o vorranno) pagare il “dovuto” ovvero anticipi, IMU, saldi e rateizzazioni. Un uccellino mi ha detto che è improbabile.
Avanti così, sparando Balle Spaziali, Verso la Bancarotta.
Dal Mef

FABBISOGNO NOVEMBRE 7,2 MILIARDI. IN LINEA CON OBBIETTIVO DI FINE ANNO
Nel mese di novembre 2013 si è realizzato un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 7.200 milioni, che si confronta con il fabbisogno di 4.258 milioni del mese di novembre 2012.
Commento
Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente mostra un peggioramento pari a circa 3.000 milioni, ascrivibile in massima parte all’accelerazione dei prelievi delle amministrazione pubbliche per il pagamento dei debiti commerciali, nonché a maggiori interessi sul debito pubblico – già considerati nelle stime di competenza – e a minori introiti fiscali, che risentono sia  di effetti di calendario- a novembre un giorno in meno rispetto allo stesso periodo del 2012 -  e sia dell’annunciato slittamento delle scadenze relative all’autotassazione delle persone giuridiche.
L’andamento del fabbisogno e’ in linea con gli obiettivi previsti per fine anno tenuto conto che il mese di dicembre si chiude generalmente con un consistente avanzo.
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Roma, 02 dicembre 2013

Tratto da : rischiocalcolato