sabato 28 dicembre 2013

Verso la Bancarotta: Quel Leggerissimo Problema di Consumi Natalizi (e di IVA, IRPEF, IRES……)

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(Avanti così, Verso la Bancarotta)
 Facciamo finta che i dati forniti dal CODACONS, -8% dei consumi natalizi:
(sole 24 ore) Annunciata, temuta, prevista. Ed eccola ora, puntualmente, confermata: la debacle dei consumi natalizi. A registrarla prima di tutti è il Codacons, che rileva un calo della spesa per le festività attorno all’8% rispetto allo scorso anno. Un dato peggiore persino rispetto alle stime delle scorse settimane, che “speravano” in un -7,5%. Ancora più pessimista l’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che riferisce di un calo dell’11,4%, per una spesa totale di 3,35 miliardi, con un budget a famiglia pari a 131 euro…..
Oppure della Coldiretti, -8% consumi alimentari:
(l’Unità, per par condicio sussidiata)  Valgono 2,3 miliardi di euro i cibi e le bevande consumati a tavola tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale che nove italiani su dieci (92 per cento) hanno trascorso a casa con parenti o amici. E’ questo il bilancio stimato dalla Coldiretti che conferma come gli italiani non rinuncino all’appuntamento più tradizionale dell’anno per il quale si è speso però molto meno dello scorso anno (- 8 per cento).
Siano esagerati. 
Come noto CODACONS e Coldiretti sono note istituzioni catastrofiste come il presente blog.
Diciamo che il dato vero sia la metà, facciamo -4%.
ok
La mia semplice domanda è: come si concilia un calo del 4% nei consumi natalizi con le fregnacce governative sulla ripresa del PIL in corso. In fondo parliamo di rilevazioni puntuali giusto alla fine di Dicembre 2013, cioè alla fine del trimestre, quindi proprio nel bel mezzo della grande ripresa del Governo Letta (in Renzi).
Dunque?
Ora, la voce consumi interni costituisce sempre una parte fondamentale nel calcolo del PIL, vuoi vedere che in realtà l’Italia è percorsa da un grandioso momento di laicismo e di ateismo collettivo per cui il Natale quest’anno semplicemente non è più rilevante. Si probabilmente ci spiegheranno che è così.
A natale -4% in tutti gli altri giorni bagordi e feste.
Avanti Così, Dritti verso la Bancarotta.
p.s. meno consumi= meno IVA, IRPEF, IRES….per Arthur Laffer in Italia è sempre natale

Tratto da : rischiocalcolato