sabato 15 marzo 2014

RENZI E DELRIO…UN MONDO DI BALLE

 Ogni giorno di più mi convinco che è giunto il momento di chiudere il blog per qualche mese e attendere in riva al fiume che la verità figlia del tempo faccia il suo corso che la nemesi arrivi sino alla sua naturale conclusione.
Che senso ha ripetere quotidianemente le stesse cose, in questo oceano di manipolazione e frode quotidiana nella quale è immerso il popolo italiano, ma non solo se si  da un’occhiata a quanto sta avvenendo in ogni parte del mondo?
In attesa dell’indipendenza della Crimea che ovviamente non ci riguarda, come sussurrano in molti, in fondo non ci riguardavano neanche gli sviluppi dell’inesco della crisi emergente che qualcuno ha già dimenticato, facciamo un salto nei salotti degli squallidi talk show nostrani a sentire cosa ci raccontano i nostri televenditori.
Roma, 13 mar. (TMNews) – “La tassazione delle rendite finanziarie ci porta in Europa e ci consente di ridurre le tasse”. Lo ha affermato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, sottolineando cche i 2,5 miliardi di tassazione maggiore a carico delle rendite finanziarie consentiranno una riduzione complessiva del carico fiscale di 13miliardi. “Io – ha detto Delrio, ospite ad Agorà su Rai3- non ho mai detto di tassare i Bot. Ho sempre detto che noi valutavamo la possibilità di tassare le rendite finanziarie. Questo è l’unico punto su cui l’Italia non è allineata con l’Europa, e l’Italia deve stare in Europa con tutto, non solamente con le cose che alcuni analisti riportano e in Europa la tassazione media sulle rendite finanziarie è molto più alta di quella italiana.
Premesso che questo nuovo scienziato dovrebbe raccontare alle belle addormentate che lo ascoltano che in Italia esiste già anche una patrimoniale del 2 per mille sugli importi investiti e tante altre tassine o tassone sui risparmi, forse è il caso di riascoltare…
“Io  non ho mai detto di tassare i Bot. “Io  non ho mai detto di tassare i Bot. 
“Io  non ho mai detto di tassare i Bot. “Io  non ho mai detto di tassare i Bot.
“Io  non ho mai detto di tassare i Bot. “Io  non ho mai detto di tassare i Bot.
Uno puo tranquillamente andare a controllare il labiale della trasmissione dove il nostro erie   spiega a Lucia Annunziata su RaiTre… “Se una signora anziana ha messo da parte 100mila euro in Bot non credo che se gli togli 25 o 30 euro ne avrà problemi di salute.Vediamo…”.
Ovviamente ad Agorà pensava che la mattina presto ci fosse qualche vecchietto imbecille che lo ascoltasse dormendo in piedi, tanto che vuoi che si ricordi di quello che dico!
Sembra che Delrio abbia 9 figli e ieri nella televendita tra una pentola e l’altra non è stato annunciato NULLA, ripeto NULLA per la FAMIGLIA, ZERO, NIENTE di NIENTE, solo 80 euro per 10 milioni di gonzi che dovranno andare a sostenere il PD alle elezioni europee!
Inoltre ieri tra le tante barzellette raccontate da Vespa, il genio della lampada niente patrimoniale. Soldi a maggio o sono un buffone
Non serve tanto per trovare dieci miliardi non ci vuole nulla, ma secondo Voi che è uno che dice una simile fesseria tra le tante…
…La terza voce di bilancio, che è anche il nostro incubo dai tempi di Monti, é lo . Se noi consideriamo il differenziale tra 250 e 200 abbiamo i risparmio netto di due miliardi e duecento milioni…
Facile fare i conti con i polli di Trilussa, ovvero gli italiani che ti guardano davanti alla televisione!
Tralsciamo per non violentare troppo il lettore l’effettivo calcolo del risparmio sulle NUOVE, sottolineo NUOVE, ribadisco NUOVE emissioni di titoli italiani avvenute nel periodo decorso tra lo spread che viaggiava a 250 sino ad arrivare a 200.
L’ho già detto più volte e lo ribadisco! A maggio 2013 il costo dell’emissione di un titolo decennale era intorno al 3,75 % minimo raggiunto con spread a 250 punti e all”inizio dell’anno 2014 con uno spread a 200 punti è ritornato a …3,75 %.
Quindi nulla è cambiato in termine di onere a carico dello stato.
Ma se noi pensiamo che i rendimenti NOMINALI e quindi il costo per lo Stato prima dell’inizio della crisi erano al 3,75 % su un titolo a dieci anni mentre il PIL 2006 aumentava del 1,9 % Istat.it e l’ viaggiava al 2,1 %
ANNOMedia annuaDettaglio anno
20062.1%Dettaglio
20071.8%Dettaglio
20083.3%Dettaglio
20090.8%Dettaglio
20101.5%Dettaglio
20112.8%Dettaglio
20123.0%Dettaglio
20131.2%Dettaglio
20140.6%Dettaglio
…il costo REALE, sottolineo REALE, ribadisco REALE del debito era 1,65 % a cui l’Italia faceva fronte con una crescita del 1,9 ovvero un margine del 0,25 % e quindi risorse sufficiente ad onorare il debito ma solo quello ovviamente.
Ora noi abbiamo un costo di emissione di nuovo debito al 3,75 % con inflazione allo 0,6 % tendenziale e quindi con una crescita provvisoria del 0,1 %.
Quindi il costo REALE è CHIARO ora?
Ma perchè gente come Renzi e compagnia bella che sino a ieri pensavano che lo SPREAD fosse un aperitivo non stanno zitti e fanno finta di niente, cosi fanno bella figura?
Ce la vedete l’Italia crescere del 3 % entro il prossimo anno per far fronte al mister FISCAL COMPACT che sta per trasferirsi in vacanza nel nostro PAESE? No tanto per farlo notare a tutti quei soloni che vi raccontano che il FISCAL COMPACT non è un problema basta mantenere il pareggio di bilancio, ma certo con la fantasia si pareggia tutto!
Se poi fai la danza dell’inflazione mentre fuori piove  ovunque, ancora meglio!
Lo vedete il banner in cima al blog, si quello che oltre un anno fa lanciava un appello ad occuparsi della piccola e media impresa italiana? Ebbene è passato un anno e l’appello è ormai scaduto appena 3000 sottoscrizioni, su 5000 visite medie giornaliere in un anno e quasi 2 milioni di contatti. Ringrazio chi ci ha creduto nell’iniziativa ma è stato un fallimento!
E cosi per altre cose quando si parla di alternative possibili, FAMIGLIA, di finanza ETICA, siamo sempre in quattro gatti, quasi che agli italiani dia fastidio essere disturbati su questioni reali, scoprire la verità, quasi che preferiscano cazzeggiare sul nulla invece che veicolare informazioni o sistemi economici alternativi e sostenibili, che hanno dimostrato di saper reggere le conseguenze della crisi.
No non sono deluso, ho avuto tanto da questo viaggio e Voi avete alimentato la mia Speranza, se sono ancora qui dopo sette lunghi anni è grazie a Voi, ma questa è la triste realtà.

Tratto da : icebergfinanza